venerdì 19 maggio 2017

Ferita

L'argomento dei filosofi à la page: l'individualismo come malattia della volontà infinita e tracotante che tutto brama per sé e tutto vuole, non sorprenda che in questo quadro la scienza finisca per essere additata come braccio armato dell'hybris, una sorta di Frankenstein (il Prometeo moderno), il mostro impazzito che si rivolta contro il suo creatore. Lontanissimi i tempi dei Piero Angela e dei Paco Lanciano, oggi si porta il più rassicurante Alberto, che giochi pure all'Indiana Jones alla ricerca del tempio perduto, non fa danni. Lo scienziato, una volta riverito con deferenza tal quale i maestri di scuola, oggi è un servo delle lobbies, vuoi quelle farmaceutiche, vuoi quelle delle armi, e così via. E tutto perché dall'altra parte del mondo un miliardo di cinesi han deciso di darsi al capitalismo facendoci in brevissimo tempo le scarpe (ma pure i jeans e le magliette), questa ritrovata voglia di povertà condita in salsa sovranista è solo la lunga lamentazione dell'occidente ferito nell'orgoglio.