sabato 20 maggio 2017

Dichiarazione di guerra

Nota musicale: Il repertorio barocco è stato una scoperta, tale l’eleganza, la leggerezza e la vita che vi scorre dentro che l’opera ottocentesca, al confronto, sembra il brutto sogno di un giannizzero che ha mangiato pesante, per non dire delle nevrosi novecentesche, il Karlheinz Stockhausen, che già dal nome è una dichiarazione di guerra alle orecchie.