domenica 26 marzo 2017

Albagìa

La gente d'inizio ventunesimo secolo, complice l'entusiasmo per la scoperta della connettività, si era messa in testa che il politico fosse in fin dei conti inutile, che con un po' di buon senso ognuno potesse prenderne il posto e surrogarne le mansioni, quando non addirittura farne proprio a meno. Si parlava molto di democrazia diretta, nessun mediatore fra l'esecutivo e il ventre del popolo, cosa che finiva fatalmente per favorire l'insorgere di caudilli di quart'ordine... No, mi direte, il vero nemico era un altro, un tale venuto da Firenze, uno di cui si è perso il ricordo... Macché Firenze, era Trump il vero nemico dell'umanità, ma forse Putin, Lupin, Le Pen, forse i Clinton, Wenders, Wanders, Wunders (Wilders), Ping Pong Pang, ecc. Quando i posteri guarderanno a noi ci sarà da ridere (e noi piangiam, piangiam, piangiamo).